Barilari: “Se verrò esonerato so a chi dire grazie”
Barilari arriva in sala stampa in un secondo momento, dopo che l’ufficio stampa del club aveva già annunciato che il tecnico rossonero non avrebbe parlato. Invece, dopo gli interventi del tecnico casertano Coppitelli e dei giocatori Nocerino e Llano, l’allenatore ligure si presenta al cospetto dei giornalisti presenti, con la consueta disponibilità.
Mister, si sente in discussione dopo questa terza sconfitta consecutiva?
E’ una domanda lecita, non c’è da esserne offesi. Credo che siamo tutti in discussione, a cominciare da me. In questa situazione di classifica e dopo tre sconfitte di fila ogni decisione della società sarebbe legittima. Secondo me però oggi abbiamo fatto una buona partita ma con tre errori madornali. Sapevamo di avere difficoltà nelle palle inattive, ma ci sono state disattenzioni gravi, sul corner abbiamo perso la marcatura. Poi abbiamo rimesso in piedi la partita per ben due volte in realtà. Nella prima l’arbitro ci ha messo del suo: i miei hanno sentito chiaramente Llano (autore dell’intervento quasi sulla linea di porta, ndr) dire “ho fatto una cavolata” e già si stava preparando a lasciare il campo perchè sarebbe stato anche espulso ma poi l’arbitro al FVS lo ha rimesso dentro! Purtroppo a Caserta c’erano disponibili pochissime telecamere per le inquadrature, in altri campi come Salerno ad esempio ne hanno a iosa, fatto sta che l’arbitro non ha probabilmente potuto avere tutti gli elementi per decidere. Poi l’abbiamo comunque recuperata una seconda volta, secondo me giocando e con una bellissima azione. Peccato per il successivo gol del 3 a 2, lì c’è stata anche sfortuna.
Come ha visto l’inserimento dei nuovi?
Ottimi tutti, il problema però è che Liguori è al Pronto Soccorso. Speriamo che arrivino buone notizie, ha preso una botta ad una spalla cadendo. Oggi ci ha dato quella qualità che cercavamo e finalmente avevamo trovato il mancino a destra, il problema è che potremmo averlo già perso e questo mi dispiacerebbe moltissimo. Sono andati bene anche gli altri, molto bene Di Marco e dalla prossima anche Brosco ci darà una grossa mano. I problemi in difesa? Non sarebbe giusto da parte mia dare la croce ad una zona particolare del campo, quando si perde si sbaglia tutti, a partire dall’allenatore.
Le mancate convocazioni di Buttaro e D’Amico? Da cosa sono dipese?
Sono dipese da altrettanti infortuni, assolutamente nessun altro problema. D’Amico si è fatto male qualche giorno fa, Buttaro giovedì, nulla di grave ma ne avrà per qualche settimana. Non c’è nessun’altra problematica, questo è uno spogliatoio sano e tra i calciatori ci sono buoni rapporti umani. Del resto si è vista la reazione dei ragazzi dopo aver subìto il gol del 2 a 0, peccato per quegli errori che facciamo da soli, e di cui bisogna capire le ragioni.
Si sono visti dei netti miglioramenti in avanti grazie al maggior tasso tecnico dei “nuovi” e più soluzioni di gioco, ma anche vecchi problemi già visti a Latina e col Cerignola con errori difensivi e qualche ripartenza concessa di troppo.
Oggi abbiamo provato a giocare con due linee a quattro in fase di non possesso, una sorta di 4-1-4-1 e secondo me ha funzionato. I due gol presi su palle inattive non sono dipesi dall’assetto. Abbiamo preso un contropiede tre contro uno a fine primo tempo (nell’occasione conclusa col gol annullato a Bentivegna per fuorigioco, ndr) ma lì ci eravamo sbilanciati nel recupero subito dopo l’episodio del sospetto rigore a nostro favore. Mi sono arrabbiato moltissimo, perchè per il nervosismo avevamo staccato un po’ la spina, ma lì il problema è stato un blackout psicologico. Il gol del 3 a 2? Nocerino ha subito una spallata mentre era in copertura, l’arbitro secondo me avrebbe potuto fischiare il fallo, ma si vede che non era la nostra giornata. Poi Rizzo è arrivato insieme a Kallon su quel pallone ma ha avuto la meglio quest’ultimo.
I giornalisti casertani ritornano sulla “confessione” di Llano raccontata da Barilari. “Mister, ma siete certi di aver sentito quello che ha detto qui in sala stampa?”
Sono sicuro di quello che abbiamo sentito, anche altri giocatori loro lo hanno ammesso a fine gara. E’ stata una parata vera e propria. Se dovesse costarmi la panchina me lo ricorderò e l’ho detto anche all’arbitro. Dovrebbe andarsi a riguardare quell’episodio.
La Casertana? Ho fatto i complimenti al mister, ha fatto un ottimo percorso finora. Ha avuto tante defezioni e tanti giocatori fuori ma malgrado ciò ha saputo mettere in campo buone soluzioni per ovviare. Secondo me è uno degli allenatori più bravi in giro, a Caserta devono tenerselo stretto. La sconfitta di oggi è comunque responsabilità nostra, non diamo la colpa alla terna o ad altro, anche perchè il pareggio lo avevamo raggiunto e lo abbiamo buttato via
Fra 72 ore si scende di nuovo in campo e contro il Picerno sarà uno scontro “direttissimo”. Con che spirito ci arriva la squadra?
Domani pomeriggio torniamo ad allenarci e vedremo le condizioni di chi ha giocato per renderci conto di chi potrà essere più pronto sul piano fisico. In partite così ravvicinate c’è poco da preparare a livello tattico o altro: chi ha giocato ha bisogno di recuperare ma si torna subito in campo e non si riesce a preparare molto. Dobbiamo cercare di gestire e puntare sugli uomini più pronti. Farò turn over? Vedremo come sta chi era in campo oggi, Romeo ad esempio mi ha chiesto il cambio, segno che aveva esaurito le energie. In tanti hanno giocato più partite di seguito e non vorrei che succeda ancora quello che è successo a Buttaro, che era da solo in quel ruolo e ha dovuto giocare tanto, fino al punto di arrivare fisicamente sfinito.
Dai nostri inviati
Giancarlo Pugliese e Luciano Gallucci
