IL CERIGNOLA ROVINA LA FESTA AL FOGGIA.

Non era facile ed era prevedibile che gli uomini di Auteri avrebbero trovato difficoltà contro un Cerignola che veniva dalla bella e sfortunata prestazione di Cava dei Tirreni. Bravo il tecnico ofantino a studiare nei dettagli i punti deboli dei rossoneri per colpire da subito e più volte nei primi minuti di una gara che poi cambierà nei secondi 45′ della partita per effetto degli accorgimenti e delle sostituzioni messe in campo da Auteri. Dispiace che sia stata rovinata la festa degli oltre 11.000 paganti presenti sugli spalti ma diciamola tutta, troppo presto per esprimere giudizi definitivi sui satanelli, occorreranno tempo ed attenzioni da parte del tecnico ex Benevento per migliorare amalgama e posizioni in campo che ieri non sono apparse le più indovinate almeno nella prima parte della gara. Il Foggia ricordiamolo tutti nasce come organico del tutto nuovo e necessita ovviamente di tempo che ad oggi causa un calendario fatto di gare molto ravvicinate come tempistica non c’è stato. Il tecnico del Cerignola Catalano schiera i propri uomini in campo con il modulo 3-4-2-1 contrapposto al 4-2-3-1 di Auteri.  Fin dall’inizio subito si nota il Cerignola che quasi da “copione”, con mossa probabilmente studiata attentamente prima della gara, mette ko la retroguardia foggiana colpendo a freddo il Foggia con un gol di Boccadamo al 3° minuto.  Si attende una risposta da subito degli uomini di Auteri che però non arriva anzi è l’Audace che raddoppia al 21′ minuto con un colpo di di testa di Perlingeri su preciso cross di Vinciguerra. Il Foggia non trova le forze e le energie per rispondere al terribile 1-2. È uno 0-2 in parte meritato per il Cerignola contro un Foggia in confusione.  Si chiude così la prima frazione di gara. La ripresa si apre con il Foggia che cerca in tutti i modi di rimediare alla deludente prima parte della gara e che va vicino al gol con Luciani che colpisce la traversa, con il Cerignola che però non resta ad osservare mancando per poco la terza marcatura con Vitale. Foggia nuovamente vicino alla rete con Luciani che chiama Viola ad un doppio intervento difficilissimo. Ancora Foggia vicino alla rete con un salvataggio sulla linea di  Gasbarro su una conclusione a colpo sicuro  di Haodi. Il Cerignola non resta a guardare e colpisce la traversa con D’Orazio sul finire della gara.

IL TABELLINO DELLA GARA:

FOGGIA – AUDACE CERIGNOLA 0-2.

FOGGIA (4-2-3-1): Saro; Todisco, Berra, Parisy, Smeraldi (79′ Bigonzoni); Gallo (46′ Coulibaly), Haoudi (79′ Merdji); Petito, Panico (60′ Zuccon), Touré (46′ Ravasio); Luciani. A disposizione: Martella, Testa, Di Pasquale, Maestrelli, Seck, Demeter, Azarovs, Ngana.
Allenatore: Gaetano Auteri.

AUDACE CERIGNOLA (3-4-2-1): Viola;
Cocorocchio, Gasbarro, Romano (66′ Kurti); Boccadamo, Cretella (78′ D’Orazio), Moreso, Vitale (66′ Miranda); Perlingieri (46′ Sellaf), Vinciguerra; Gambale (83′ Padula). A disposizione: Vailati, Amiranda, Guaragna, lorio, Nanula, Casarosa, Cilenti, Meli, Pinotti, Seminari.
Allenatore: Raimondo Catalano.

RETI: 2′ Boccadamo (AC), 21′ Perlingieri (AC)

ARBITRO: Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera.