NON SPARIAMO SULLA CROCE ROSSA / La Versione di Rino La Forgia

NON SPARIAMO SULLA CROCE ROSSA

Dopo il triplice fischio di Foggia-Casarano non mi aspettavo certo petali di rosa verso coloro che sono scesi in campo, specie dopo aver continuato a vedere certi strafalcioni che ormai rappresentano una costante. Ma sentendo pareri, leggendo sui social, capisci come ormai si tira in ballo chiunque a cui addossare delle colpe. Si è arrivati non solo a toccare il mister, ma persino la dirigenza. Avrebbero dovuto fare, avrebbero dovuto dire… Ora comprendo lo sconforto che possa regnare, ma le esagerazioni proprio no e dunque cerchiamo di mettere i cosiddetti “puntini sulle I”, in modo da chiarirci un po’ le idee.

  • I tifosi: la delusione ci sta, di certo. Ma da parte nostra non certo la rassegnazione. Il tempo a disposizione c’è ancora tutto, rammentando che ci dobbiamo salvare e non vincerle tutte come doverosamente dovrà fare chi ha ambizioni da primato. La classifica non è ancora sgranata e se ci viene incontro qualche altro evento (penalità e quant’altro), certo che è ancora tutto aperto. 7 sconfitte consecutive? Beh, anche quelle prima o poi termineranno. In sintesi, se qualcuno non ci crede più, libero di farlo. Per quanto ci riguarda di sicuro riteniamo prematuro andare in vacanza i primi di Marzo. Continueremo in ogni caso fino all’ultima goccia di speranza: lo dobbiamo a chi ci crede più di tanti, lo dobbiamo a chi non ci ha pensato due volte a dar voce al cuore, piuttosto che al portafogli o all’opportunità (la proprietà).
  • La proprietà: non dovete sentirvi soli. Avete fatto tantissimo e chi ama questa squadra lo sa e vi sarà sempre riconoscente. Da queste righe però vorremmo consegnare un suggerimento: un premio salvezza, se già non lo avete fatto, così da stimolare chi va in campo. Oltre proprio non potete fare.
  • I calciatori: escludendo parzialmente i nuovi arrivati, mi piacerebbe, nel chiuso degli spogliatoi, chiedervi se vi sentite così scarsi da non meritare il professionismo. Perchè in caso di risposta affermativa ce ne faremmo una ragione. Non ci sarebbe neppure ragione di chiamarvi sotto le curve al triplice fischio per la ormai consueta contestazione. In questo caso poi potreste pure pensare il prossimo anno di cambiare casacca nella speranza di essere compresi o rivalutati come giocatori. Ma oggi state dimostrando, tra l’altro in una piazza importante, di potervi dare tranquillamente ad altre attività lavorative. La nostra positività però ci porta a pensare che non sia così, che sia solo un periodo un pò storto. Ma ora basta chiacchiere. Ora tocca a voi.

Forza Foggia

Rino La Forgia (FOTO: Ph. Potito Chiummarulo)

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